FAQ

I bambini riescono ad affrontare, fin dalla prima, lo studio di due lingue comunitarie?

Sì. Lo studio delle lingue comunitarie infatti, avviene in un contesto ludico dove i bambini apprendono espressioni comunicative di base attraverso il gioco e metodologie che implicano il contributo della musica, la componente gestuale e mimica e il coinvolgimento del gruppo classe. I bambini apprendono, così, divertendosi.

I bambini riescono a sostenere un tempo scuola così lungo?

Sì. Le attività sono organizzate in modo tale da equilibrare la parte disciplinare con il personale docente, che si svolge prevalentemente in orario antimeridiano e la parte di consolidamento con il personale educativo, attraverso lo studio guidato, in orario pomeridiano. Inoltre uno spazio rilevante occupano le attività extracurricolari (danza, pianoforte, judo, scherma,…) con corsi tenuti da esperti, che permettono ai bambini di affinare e sviluppare le proprie inclinazioni e, nel contempo, rispondere alle esigenze di svago che si manifestano naturalmente in questa fascia di età.

Quale spazio occupa la multimedialità nei programmi scolastici?

A livello Comunitario sono state definite le competenze che gli alunni devono sviluppare per la loro crescita armoniosa e completa, tra queste rientrano le competenze informatiche.
Gli insegnanti rispondono a queste esigenze progettando percorsi di alfabetizzazione informatica che tenga conto dell’età degli allievi e di abilità e conoscenze pregresse.
L’Istituto, compatibilmente con le risorse assegnate, provvede all’acquisto e promuove l’utilizzo di strumentazioni adeguate.

Nelle aule sono presenti anche le lavagne multimediali (LIM)?

Attualmente, nella scuola primaria, quattro sono le aule attrezzate con LIM; esse vengono utilizzate abitualmente. L’Istituto, attento alle linee guida europee, ha aderito a progetti di rete finanziati da vari enti,(MIUR, Regione FVG,…) al fine di incrementare la dotazione esistente.

Dalle immagini del sito ho visto che gli allievi indossano un grembiule con il colletto bianco, è obbligatorio?

Sì. La tradizione centenaria del nostro Istituto, prevede come segno distintivo di appartenenza l’uso del grembiule. Questa scelta è particolarmente apprezzata perché consente di incrementare lo spirito di gruppo e di identificare gli allievi nelle manifestazioni, nelle uscite e nelle varie attività.